tão seca, que só pó lhe percorria as veias, assim como somente o sal, das lágrimas evaporadas, lhe descia pelo rosto, o ventre murcho, vazio, rachaduras já lhe marcavam a pele, farelos de cabelos pendiam da cabeça, desmoronando em poeira, uma única coisa se avistava intacta nas ruínas do corpo que existira outrora, uma grande pedra, lembrança sólida do que já foi um coração. Isaac Ruy
Il
regalo. Avvolto
in un brillante foglio dorato Stava
il suono più bello mai ascoltato… La
musica del carillon era tanto allegra, come il tempo delle risate e
dei sogni. Il
vecchio carillon Ancora
suona le vecchie note della vecchia musica del vecchio carillon
vecchio. Il
segreto. Nascosto
nell’angolo più alto della libreria Stava
il poema più bello mai letto… I
versi del libro erano tanto intensi, come il tempo degli amori e dei
sogni. Il
vecchio libro di poesia Ancora
ha le stesse vecchie parole della vecchia poesia del vecchio libro
vecchio. Il
tesoro Lasciata
in fondo all’ultimo cassetto Stava
l’immagine più bella mai vista. La
foto degli amici era tanto emozionante, come il tempo dei cambiamenti
e dei sogni. Il
vecchio album di foto Ancora
conserva i vecchi ricordi delle vecchie foto del vecchio album
vecchio. Il
vuoto. Perduta
nella più remota memoria Stava
la vita più bella mai vissuta… L’anima
di qualcuno era così unica, come il tempo delle paure e dei sogni. La
vecchia signora seduta sulla sedia Ancora
piange le vecchie lacrime della vecchia signora seduta sulla vecchia
sedia vecchia. Il
niente. Tutto
è stato dimenticato… Non
ci sono più canzoni, non
ci sono più versi, non
ci sono più foto, non
c’è più l’anima, non
ci sono più sogni, ma… c’è
ancora la vecchia vecchia. Isaac Ruy